Presepi viventi in Toscana


Le Ville - Monterchi (Ar)


In molte localitĂ  toscane vengono allestite sacre rappresentazioni del presepe, con la partecipazione, spesso, dell'intera comunitĂ  che con costumi d'epoca, fa rivivere antichi mestieri e usanze locali. Eccone alcuni tra i piĂą famosi in programma nel periodo natalizio.

L'Associazione "Venite adoremus" organizza anche quest'anno a Le Ville, piccola frazione del comune di Monterchi (Ar), un presepe vivente. La sacra rappresentazione, con sottofondo musicale, coinvolge circa 250 comparse. E' in programma il 25, 26, 30 dicembre, 1 e 6 gennaio, sempre con inizio alle 17,15 presso la chiesa di Santa Maria della Pace Le Ville. L'Associazione ha anche organizzato un servizio di bus navetta, con corse ogni 10 minuti, a disposizione di tutti i partecipanti da Pocaia (via dell'Artigianato, zona industriale) e da Bagnaia (cartello che indica la frazione).


Casciana Terme


Tutto pronto a Casciana Terme per l’allestimento del «Presepe vivente», organizzato dall’associazione cascianese «La Cometa» giunto quest’anno alla decima edizione, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, il contributo della Pro Loco e della Parrocchia Santa Maria Assunta. L’appuntamento è fissato per sabato 22 dicembre con ritrovo alle 21,30 in Piazza San Martino a Casciana Terme. Il presepe sarà anche per quest’anno «itinerante». Il visitatore sarà accompagnato dalla voce guida e dai personaggi lungo il percorso dalla Piazza S.Martino, passando dal censimento dei Romani e dalla Corte di re Erode, sino alla Corte Aquisana dove sarà riprodotta la vita quotidiana di un paese, con i banchi della frutta o del fornaio, i pastori con le pecore e i venditori di stoffe e manufatti in genere. Tutta la zona più antica del paese sarà per l’occasione illuminata solo da candele e torce per rendere il tutto più suggestivo e affascinante.



Pescia


A Pescia, domenica 23 dicembre dalle ore 20.30 alle 23 si svolgerà l’ambientazione di un presepe vivente che, con partenza da Piazza del Grano, si snoderà verso altri punti della città: Piazza della Maddalena, Chiesa dei SS. Stefano e Niccolao, Piazza Mazzini. La realizzazione del presepe è stata resa possibile anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Roselle
Terza edizione del «Presepe Vivente», che colorerà la Piazza antistante la chiesa di Roselle (Grosseto). L’appuntamento è per domenica 23 dicembre alle ore 17.30 nella Piazza della Chiesa di Roselle. Oltre un centinaio di comparse in costume medievale animeranno piazza Giovanni Paolo IIº a Roselle, mentre alcuni fuochi, mescolati alle nebbie sulfuree dell’acqua termale, creeranno uno spettacolo davvero suggestivo. Nel giardino dell’ex Scuola Materna, oltre alla Capanna (a grandezza naturale) con la Santa Famiglia, ed il bambinello, il bue, l’asinello e i pastori, ci sarà la Fattoria delle Oche, l’Ovile delle Pecore, e l’Antica Osteria. Nella Piazza, invece, si potrà ammirare una grande varietà di antichi mestieri, dal barcarolo (nel torrente Salica) alla lavandaia, al ciabattino, al maniscalco, al taglialegna, alla tessitrice, al cantastorie, all’antico erborista, e a tanti altri, insieme a delizie offerte al palato dei partecipanti.

Santa Brigida
Tutti gli anni in occasione delle festività natalizie la comunità parrocchiale di S. Brigida (Firenze) realizza il «Presepe Vivente» la cui prima edizione risale al lontano 1984. La rappresentazione è indubbiamente suggestiva, per la scenografia, le musiche, il gioco di luci ed i costumi. Il Presepe Vivente si svolge all’aperto, a valle della Chiesa, in un ambiente che ben si presta per la sua rappresentazione: una sorta di anfiteatro naturale, un saliscendi immerso nel verde, dove – in basso – si trovano alcune baracche occupate dagli abitanti di Betlemme e – più in alto – la capanna dove nascerà Gesù contornata da ulivi. Il tutto con una voce fuori campo che si rifà al Vangelo di Luca. La scenografia, con i suoi 50 figuranti. Le date in cui si svolge la rappresentazione sono: la vigilia del S. Natale, il 24 dicembre alle ore 22; il pomeriggio del 26 dicembre, alle ore 18; il pomeriggio del 6 gennaio, alle ore 18 (in coincidenza, per quest’ultima data, con la Festa della Befana, dedicata soprattutto ai bambini). Per dare al paese un tocco di vitalità: il 26 dicembre e il 6 gennaio per la festa della Befana a partire dalle ore 14 sono stati organizzati «Mercatini di Natale» con oggetti tipici come le statuine del presepe e gli addobbi per l’albero. Artigiani espongono i loro prodotti (impagliatori, produttori di miele ecc). Sono stati allestiti spazi di solidarietà per la raccolta di fondi da destinare a beneficenza. Il tutto arricchito da melodie natalizie e luci. Bella anche l’esposizione di presepi realizzati dalla comunità parrocchiale allestita in chiesa e in graziose teche poste lungo le strade del paese.



Castelfranco di Sopra


Il pomeriggio del giorno di Natale, la comunità parrocchiale di Castelfranco di Sopra (Ar) presenta il Presepe vivente. Si tratta di un appuntamento atteso da molti che, con cadenza biennale, vede praticamente l’intero paese partecipare, sia come figuranti che dietro le quinte, ad uno spettacolo che rievoca il senso più profondo della Fede cristiana. La prima edizione vene allestita nel 1977 e fino al 1981 venne presentato ogni anno; poi, visto l’enorme impegno che richiedeva, dall’anno successivo divenne a cadenza biennale. Quest’anno il tema del presepe sarà l’attualità del Natale ovvero il suo «senso» nei confronti dell’uomo moderno che si dibatte tra tante difficoltà. L’allestimento avrà inizio intorno alle ore 17.30 presso il campo sportivo dell’oratorio San Filippo Neri. Il coordinatore nonché ideatore dell’iniziativa è Stefano Stagno mentre ai testi e alla regia ha collaborato Tiziano Broccoli. Le luci sono curate da Lorenzo Secciani mentre l’accompagnamento musicale dal vivo è affidato al gruppo chitarre della parrocchia. Come da tradizione, Gesù viene interpretato dall’ultimo arrivato nella comunità parrocchiale: quest’anno sarà Riccardo nato lo scorso 23 luglio. Alla realizzazione hanno collaborato anche l’amministrazione comunale di Castelfranco di Sopra e di Figline Valdarno oltre alla ditta Tuttolegno che ha fornito gratuitamente l’enorme quantità di materiale per ricostruire la la Betlemme dell’epoca e alla ditta Mari che fornisce gli impianti di amplificazione. Negli stessi giorni, nei locali della Cappella de’ Bianchi verrà allestita anche una mostra a cura del gruppo Esperanto della parrocchia intitolata «I volti di Cristo nell’arte», mostra che rimarrà aperta per l’intero periodo delle vacanze natalizie. (Lorenzo Pierazzi)



Rignano sull'Arno


Anche quest’anno il gruppo di animazione parrochiale di Rignano Sull’Arno (Fi), Notte di Note, organizza il presepe vivente. Questa iniziativa che caratterizza il paese, ormai da anni, si svolgerà Domenica 23 Dicembre alle ore 16:30, in occasione della vigilia di Natale, il 24 dicembre alle ore 22 e il 25 alle ore 12, tutto nella piazza adiacente alla chiesa. La piazza della chiesa sembra ormai diventata un grande cantiere dove i giovani del gruppo formativo, di Notte di Note, lavorano con costanza ed entusiasmo. Questi ragazzi, inoltre, non si occupano soltanto della costruzione ma saranno proprio loro ad interpretare i vari personaggi. Insomma una grande festa, un momento da trascorre insieme per grandi e piccini. La magia del Natale avvolge rignano in questo splendido e consueto paesaggio. Un angolo del paese si trasforma nella grotta dove è nato il bambin Gesù, riempiendo l’aria di una pacata e dolce armonia. Per quest’anno, un’piacevole accompagnamento dell’animazione del presepio, sarà fatta dal coro di Notte di Note. (Antonio Degl’innocenti)



Pratovecchio


Il 26 dicembre debutterà a Pratovecchio l’edizione numero 5 del «Presepe Vivente». Si inizia alle 16.30 con la sfilata per il paese, e la novità di questa edizione è il quadro della Strage degli Innocenti, approntato dal regista Paolo Vestri.



Cinquale


Come gli anni scorsi a Natale le parrocchie di San Giuseppe Artigiano e del Cuore Immacolato di Maria organizzano il presepe vivente nella pineta vicina alla chiesa di Cinquale.
La rappresentazione avrĂ  luogo la Notte di Natale, e nei giorni 25, 26, 30 dicembre e 6 gennaio dalle 16.30 alle 19. SarĂ  un modo di rivivere il mistero del Natale calato in una atmosfera che ricorda antiche tradizioni locali.



Barga


A Barga, la sera del 23 dicembre, presepe vivente per le vie cittadine, giunto alla 22° edizione. Dalle 20, le strade del medievale castello mostrano come si svolgeva la vita dei pastori, dei carbonai, delle lavandaie, dei calzolai, degli arrotini, dei ramai, dei bottai, degli impagliatori di sedie, degli scrivani, dei panettieri, dei contadini, dei montanari, delle ricamatrici, delle tessitrici, delle sarte, dei legnaioli, deglio ombrellai. La manifestazione rpenderà il via da piazza Garibaldi, dove nei locali dell’asilo è situato l’ufficio del censimento, con i figuranti in costumi d’epoca. Il corteo prenderà il via alle 21,30 passando per vicolo Garibaldi, via dlela Fontana, Porta Macchiaia, via dlela Speranza e via del Pretorio. L’arrivo della Madonna e di San Giuseppe (interpretati da Sara e Giancarlo Cella) alla capanna è ambientato a lato del millenario duomo. Saranno seguiti dai Re Magi. La fine della rappresentazione alle 22,30 circa con il lancio di un razzo luminoso dalla sommità del campanile del Duomo.



Presepi viventi in altri borghi e frazioni della diocesi di Pisa
A San Piero a Grado, ad esempio, la notte di Natale (replica il 26 dicembre alle ore 17) presepe vivente davanti e sul retro della basilica. Maria si muove in groppa ad un ciuco in carne ed ossa tra fornai, maniscalchi, coniatori, fruttivendoli, caseari, in cerca di una locanda in cui essere ospitata, fino ad arrivare (la storia è nota) alla capanna dove nascerà Gesù, che riceverà l’omaggio dei Re Magi. Un centinaio i figuranti. C’è anche Erode in trono scortato dal guardiacavalli. Sullo sfondo del «racconto» la lettura dei brani del Vangelo e di una poesia di Guido Gozzano.
A Uliveto, il giorno successivo al Natale, presepe vivente nel borgo de «La Noce»: quaranta comparse in una rappresentazione itinerante che dalla piccola chiesa di San Domenico si conclude fuori borgo ad una grotta. I personaggi principali: Veronica Giacomelli è Maria, suo marito Simone è San Giuseppe, Benedetta Franchi, una delle ultime nate in comunità, è Gesù bambino. «San Francesco», al secolo Alessandro Midulla, canterà alcune laudi a Gesù bambino.


A Pruno,

in alta Versilia, il presepe vivente è arrivato alla ventesima edizione. Lo organizzano il parroco don Mario Mencaraglia e alcuni laici con l’aiuto di scultori e musici provenienti anche da Pietrasanta e da altri paesi della Versilia montana. La rappresenterà inizierà alle ore 19,30 e terminerà alle ore 24 nella pieve di San Nicolò. Alcuni ragazzi faranno da tramite fra le letture del profeta Isaia e l’esecuzione strumentale. L’associazione «Raggi di Belen» garantirà un servizio di bus navetta.
A Retignano il presepe vivente sarà fatto all’interno della chiesa: al centro la capanna con Gesù, la Madonna e Giuseppe, ai lati il campo dei pastori e gli albergatori che rifiutarono l’accoglienza.
Presepi viventi «minori» ma comunque significativi quelli realizzati dai ragazzi di Agnano lunedì 24 alle ore 22.30 in piazza della chiesa (vi partecipano i ragazzi dell’oratorio), a San Frediano e a Zambra.



Gabbro


La venerabile confraternita della Misericordia di Gabbro darà vita alle 2ª edizione del presepe vivente in piazza della chiesa al Gabbro (Livorno). La rappresentazione sarà allestita domenica 23 dicembre alle 21.30 e mercoledì 26 dicembre alle 18.30. In caso di pioggia la rappresentazione sarà rimandata.



Rosignano Marittimo


La proloco di Rosignano Marittimo (Li) anche quest’anno organizza il presepe vivente tra le viuzze lastricate e gli antichi fondi del Castello di Rosignano Marittimo. Oltre 300 figuranti daranno vita ad una nuova Betlemme con i personaggi della natività, i centurioni, i cavalieri romani, pastori, commercianti. Antiche usanze e mestieri rivivranno nel Presepe al quale parteciperanno tutti gli abitanti dell’antico borgo. La rappresentazione, giunta ormai alla 20ª edizione, sarà allestita il 24 dicembre dalle 21.00 alle 24.00 ed il 26 dicembre dalle 15.00 alle 19.00.




inserito: 21/12/2007 - 14:37

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